L’analisi grafologica

La grafologia è una tecnica che a partire dall’analisi della grafia di un individuo tenta di ricostruire il suo profilo psicologico. Nonostante questa tecnica non sia ammessa in ambito forense in quanto non vi sono riscontri scientifici che ne confermino la validità e l’attendibilità del metodo, l’analisi grafologica è tuttora studiata e utilizzata anche nei mezzi di informazione mainstream come quotidiani e programmi televisivi.

L’analisi grafologica è un test proiettivo spontaneo, poiché non risente della presenza dell’esaminatore nè dell’ambiente. Il tratto grafico raffigura la diretta rappresentazione delle esperienze dell’individuo, che sotto l’influenza delle caratteristiche costituzionali, convergono alla formazione del proprio carattere.

analisi-grafologicaL’analisi grafologica di personalità si propone di rilevare le principali caratteristiche intellettive e temperamentali del soggetto scrivente, ad esempio il tipo di memoria, l’introversione o estroversione della persona, le tendenze affettive, le potenzialità, le attitudini, il tipo di emotività e sensibilità; in un certo senso più sbrigativo i pregi ed eventuali difetti nella sfera psicologica dell’individuo.

Focalizzandosi sul singolo caso, risulta ovviamente determinante la qualità e la quantità del materiale scritto a disposizione del grafologo: l’analisi grafologica viene effettuta attraverso la misurazione percentuale dei vari segni, tenedo conto del simbolismo di ogni segno in rapporto allo spazio e di molte altre caratteristiche che concorrono a tracciare un profilo unico, molto profondo, con l’eventualità di scoprire ed individuare elementi della personalità sconosciuti al soggetto.

La metodologia d’indagine grafologica si sviluppa nell’interpretazione del gesto grafico come gesto espressivo, in quanto la scrittura (in un soggetto adulto che ha superato le fasi dell’apprendimento) consiste in un processo inconscio, una risposta motoria automatica agli stimoli cerebrali.
Partendo dal presupposto che le esperienze emozionali e comportamentali degli individui siano uniche, la scrittura si configurerebbe come gesto espressivo unico, rappresentativo della personalità, e che quindi consentirebbe di individuare nelle caratteristiche peculiari dei segni espressivi, aspetti della personalità riconducibili a determinate tendenze catalogate.

Il dibattito sull’effettiva valenza dell’analisi grafologica va avanti ormai da decenni; sostenitori e detrattori di questa particolare tecnica portano ciclicamente prove e riscontri a sostegno delle proprie tesi, ma ancora non è stata raggiunta una posizione universalmente accettata riguardo la sua efficacia.

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