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Estratto del Regolamento d’Istituto

In riferimento all’oggetto, il DS
VISTO il P.O.F. d’Istituto (maggio 2010);
VISTO il Titolo II ( norme di vita scolastica : studenti, docenti, personale ata) del Regolamento d’Istituto;
COMUNICA
Tutte le componenti della Scuola sono tenute al rispetto delle seguenti norme:

Art 18 Ingresso a scuola degli studenti

L’ingresso a scuola è consentito dalle ore 8,15 alle 8,25. Alle ore 8,25 è previsto l’inizio delle lezioni; oltre tale orario gli alunni saranno ammessi in classe alla seconda ora giustificando il ritardo sul libretto delle assenze nello spazio apposito.
Gli studenti pendolari che per problemi di trasporto pubblico necessitano di un permesso permanente di entrata posticipata o di uscita anticipata devono presentare domanda al Dirigente Scolastico su apposito modulo da richiedere in Vice-Presidenza.Il modulo va compilato da un genitore esplicitando il mezzo di trasporto e il tempo di percorrenza tra casa e scuola, allegando fotocopia dell’abbonamento. Il parere per l’eventuale concessione è rilasciato dal Consiglio di Classe, il quale concede il permesso solo se i motivi addotti sono documentati e se il tempo di percorrenza è superiore ai 50 minuti. Tutti i permessi devono essere contenuti entro i 10 minuti dall’orario di entrata e/o uscita. Il D.S. o la Vice-presidenza annoterà i nomi di detti alunni sul libretto delle giustificazioni e sul registro di classe.
I casi eccezionali  per il ritardo dei mezzi pubblici saranno presi singolarmente in considerazione dalla presidenza.
Gli alunni ritardatari non saranno ammessi in classe oltre la seconda ora se non per effettiva e comprovata necessità e adeguatamente documentata da certificazione medica.In ogni caso a questi alunni, qualora non siano accompagnati dai genitori, sarà consentita la permanenza in apposito spazio della scuola con il divieto di allontanarsene e dando relativo avviso alle famiglie.
Gli ingressi posticipati (entrata in 2° ora) e le uscite anticipate, saranno registrate sul libretto e sul registro di classe e non potranno superare il numero di tre  a quadrimestre per gli alunni minorenni.
Gli ingressi posticipati e le uscite anticipate sono ridotti a due a quadrimestre per gli alunni delle classi quinte e/o maggiorenni.
Art 19 Identificazione studenti

“ Gli studenti frequentanti devono essere dotati di un libretto di giustificazione con foto che viene fornito dalla scuola all’ inizio di ogni anno scolastico. Il libretto deve essere sempre portato dagli alunni e servirà anche come documento identificativo. Lo smarrimento del libretto o l’intero utilizzo deve essere dichiarato in  Segreteria Didattica che provvederà  a fornire un duplicato previa consegna di foto e pagamento di 5,00 euro. Tutti i libretti verranno sostituiti ad ogni inizio anno.
Art. 20 Ricreazione

E’ consentito l’intervallo della durata di 10 minuti collocato tra la terza e la quarta  ora di lezione; durante la ricreazione gli alunni potranno uscire nei corridoi e, se il tempo lo consente, recarsi nel cortile dell’Istituto.
E’ dovere di ogni studente mantenere ogni locale pulito utilizzando gli appositi contenitori.
Durante la ricreazione è vietato: utilizzare le uscite di emergenza in quanto dotate di un sistema di allarme che si attiva in caso di uso improprio; uscire dai cancelli della scuola; utilizzare, per motivi di sicurezza, gli spazi adibiti al parcheggio auto e motocicli.
Ai contravventori si applicano le sanzioni previste nell’art. 5 e 7(comportamenti gravi) del Regolamento di Disciplina.
Il personale Docente di turno vigilerà insieme al personale ausiliario sul comportamento degli alunni al fine di evitare che si arrechi danno alle persone e alle cose.
E’ fatto divieto di fumare nei corridoi, nelle aule e nei bagni come previsto dalla L. 11/11/75 e dal D.M. 18/5/1976.
Saranno effettuati controlli periodici per individuare e punire i trasgressori.
Il personale addetto applicherà ai contravventori le sanzioni previste dalla normativa vigente con  elevazione di verbale per l’infrazione e quanto indicato dall’art.6 del Regolamento di Disciplina (mancanze gravi).
Art. 21 Uscita alunni

Gli alunni usciranno dalle aule, uno per volta,  per l’utilizzo dei servizi igienici situati al piano in cui è ubicata la propria aula.Le uscite saranno limitate ai soli casi di necessità nella prima ora di lezione e in quella successiva all’intervallo della ricreazione.Non saranno consentite uscite dalle aule per  altri motivi  se non ai rappresentanti degli studenti forniti di apposita autorizzazione rilasciata dalla Dirigenza e comunicato al personale ATA.
Art. 22 Assenze degli alunni

E’ dovere degli alunni giustificare le assenze dalla scuola.
Le assenze saranno giustificate dal docente della prima ora che le annoterà sul registro di classe.
Sono giustificabili le assenze dovute a malattia o a validi motivi di famiglia.Tutte le assenze e i ritardi degli alunni minorenni devono essere giustificati da un genitore o da chi ne fa le veci,personalmente o per iscritto sull’apposito libretto fornito dalla scuola, dopo aver provveduto al deposito della firma in presenza del Preside o da persona da lui delegata. Gli alunni maggiorenni firmano personalmente le loro giustificazioni.
Gli alunni sprovvisti di giustificazione sono ammessi in classe con riserva fino al giorno successivo. Il terzo giorno devono essere accompagnati da un genitore.
La giustificazione è di per sé liberatoria: la Dirigenza però deve essere certa della sua autenticità e della sua attendibilità; in caso contrario la Dirigenza può convocare il responsabile della podestà famigliare e accertarsi sulla materia del dubbio. Di fronte ad una falsificazione della firma del genitore si applicano le sanzioni previste dall’art. 2 (mancanze gravi) del Regolamento di Disciplina.
Assenze di 5 o più giorni si giustificano con certificato medico; altresì si giustifica con certificato medico, al rientro,se l’assenza è immediatamente precedente o successiva ad un periodo di vacanza superiore a 5 giorni.
In caso di assenze collettive, (eguali o superiori alla metà più uno dei componenti della classe), non giustificabili in relazione ad attività extracurriculari (es viaggi di istruzione, conferenze, ecc) il docente ha la facoltà di svolgere regolarmente lezione e/o di procedere a verifiche formative e sommative.
Il docente coordinatore, dopo la segnalazione sul registro da parte del docente della prima ora, dovrà provvedere ad inviare una comunicazione scritta alle famiglie. Le assenze collettive dovranno essere giustificate: personalmente dal genitore, anche per gli alunni maggiorenni; con certificato medico qualora l’assenza sia dovuta a motivi di salute.
In caso di inadempienza verranno applicate le sanzioni previste nell’art 3 (mancanze gravi) del Regolamento di Disciplina.
Nel caso in cui le assenze ingiustificate siano relative ad un alunno in obbligo scolastico, il D.S. o il coordinatore di classe è tenuto ad informare la famiglia o in mancanza le persone preposte per legge del comune di residenza del minore. In caso di esigenze scolastiche locali, gli studenti, attraverso il Comitato Studentesco, manifesteranno le loro richieste al capo d’Istituto il quale, nell’ambito delle proprie funzioni, valuterà le motivazioni adoperandosi per trovare adeguate soluzioni.

 

 

                                                                                Art. 23 Uscita dalla scuola

Al termine delle lezioni, gli alunni usciranno in maniera ordinata dalle classi accompagnati dal docente dell’ultima ora e mai utilizzando le uscite di sicurezza. L’uscita anticipata non programmata è consentita, previa autorizzazione del D.S. , solo per motivi documentati o documentabili; in tali casi l’alunno deve essere prelevato al termine dell’ora dal genitore o da chi ne fa le veci, o da altra persona maggiorenne fornita sia di documento di riconoscimento che di apposita delega del genitore che ha depositato in Vicepresidenza e conservata agli atti della scuola fino al termine del corso di studi.
Non saranno prese in considerazione richieste telefoniche.
Le uscite anticipate saranno registrate sul libretto e sul registro di classe e non potranno superare il numero di tre a quadrimestre per gli alunni minorenni.
Le uscite anticipate sono ridotte a due a quadrimestre per gli alunni delle classi quinte e/o maggiorenni.
Per i maggiorenni dopo due uscite si potrà non concedere il permesso se non sussistono validi motivi documentati, per i minorenni verrà avvisata la famiglia sulle eventuali ripercussioni che la perdita del tempo scuola comporta nel processo di apprendimento.
Nessuno può allontanarsi arbitrariamente dai locali o dal perimetro dell’istituto, durante l’orario scolastico. Una trasgressione a tale divieto sarà considerata una mancanza  grave così come previsto dall’art 7 del Regolamento di Disciplina.
Art.24 Uso delle strutture

Gli studenti devono mantenere sempre un comportamento educato e rispettoso nei confronti di tutte le componenti scolastiche.
Gli alunni devono rispettare i locali, le strutture e le attrezzature della scuola astenendosi da usi impropri, danni e imbrattamenti.In caso di danneggiamenti, il responsabile, se individuato, o altrimenti l’intera classe o gruppi di classe  dovranno provvedere al ripristino o al risarcimento della cosa danneggiata, come previsto dall’art. 4 comma 5 dello Statuto degli Studenti.
Per danni gravi verrà fatta denuncia alle autorità di polizia.
L’uso dei laboratori, delle aule speciali, del materiale audiovisivo, scientifico e informatico deve avvenire sempre sotto la diretta sorveglianza del docente e nel pieno rispetto delle norme fissate dai rispettivi responsabili con apposito regolamento che integra il presente.
Nelle aule, nei laboratori e nella Palestra è assolutamente vietato consumare cibi e bevande.
Art. 25 Formazione culturale degli studenti

Ai sensi dell’art. 2 del DPR n 249 del 1998, gli studenti hanno diritto di essere informati sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola. Hanno inoltre diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che li conduca a individuare il proprio rendimento. A tal fine vengono periodicamente inviate alle famiglie comunicazioni relative all’accertamento dei risultati raggiunti.
Le famiglie saranno tempestivamente informate dai coordinatori di classe in classe in caso di rendimento insufficiente o di comportamento scorretto nonché in tutti i  tipi di assenza e ritardi frequenti.
Gli studenti possono promuovere iniziative, previa autorizzazione del Preside, al fine di attuare il loro diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola.
Art. 26 Assemblea di classe
Le assemblee studentesche costituiscono occasione di partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola oltre che di crescita civile e culturale degli studenti.Esse si svolgono nel rispetto delle norme di cui all’art. 13 del T.U. n. 297 del 1994.L’assemblea di classe è richiesta per iscritto con almeno  tre giorni di anticipo al coordinatore di classe ed è autorizzata dal D.S. La richiesta deve contenere l’indicazione della data, le ore, l’ordine del giorno e il visto per presa visione dei docenti delle ore interessate. Le assemblee vengono registrate in anticipo dal coordinatore nel diario di classe annotando le ore interessate . L’ordine del giorno e lo svolgimento dell’assemblea deve essere relativo all’approfondimento di problemi della classe, della scuola , della società. Essa deve interessare tutte le discipline e i docenti sono tenuti a concedere la loro ora di lezione per il suo svolgimento. L’assemblea sarà coordinata dei rappresentanti di classe degli studenti i quali cureranno la stesura del verbale di ogni seduta su apposito registro. Copia del verbale sarà affissa in classe per una settimana. All’assemblea, se richiesto, deve assistere il docente dell’ora di lezione che ha comunque obblighi di vigilanza e di intervento come previsto dall’art. 17 del T.U. n° 297; in caso di difficoltà di proseguimento o di esaurimento della discussione, il docente dell’ora sospende l’assemblea e le lezioni verranno regolarmente riprese.
E’ consentito lo svolgimento mensile di un’assemblea di classe, entro e non oltre il mese di aprile, per la durata massima di due ore consecutive. Durante l’anno scolastico l’assemblea di classe deve essere tenuta sfruttando tutti i giorni della settimana con soltanto due sovrapposizioni. Durante l’anno scolastico l’assemblea di classe non può essere tenuta: in prossimità di festività, nella stessa settimana dell’assemblea d’Istituto, con lo stesso professore.
Un’assemblea di classe straordinaria potrà essere tenuta nello stesso mese ma al di fuori dell’orario scolastico, previa autorizzazione del Preside e disponibilità dei locali.                                                                      Art. 27 Assemblea d’Istituto                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Gli studenti hanno diritto di riunirsi in assemblea ai sensi dell’art.13 del T.U. n° 297 osservando le seguenti modalità: l’assemblea d’Istituto è convocata su richiesta della maggioranza del comitato studentesco, o del 10% degli studenti.L’ordine del giorno e la data dell’assemblea devono essere comunicati al capo di Istituto almeno cinque giorni prima.Il Preside, valutato l’ordine del giorno, autorizza l’assemblea e ne dà comunicazione mediante apposita circolare. E’ consentito lo svolgimento mensile di un’assemblea d’Istituto entro e non oltre il mese di aprile, limitatamente alle ore di lezione. Non è consentito frazionare il numero delle assemblee fino al raggiungimento del numero complessivo di ore. Non è consentito cumulare in un’assemblea le ore non utilizzate in un’assemblea precedente.                                                                                                                                                                                                    Durante l’anno scolastico l’assemblea d’Istituto deve essere tenuta sfruttando tutti i giorni della settimana con soltanto due sovrapposizioni, salvo specifiche disposizioni della Presidenza. Durante l’anno scolastico l’assemblea d’Istituto non può essere tenuta: in prossimità di festività, nella stessa settimana delle assemblee di classe.
All’assemblea possono partecipare su richiesta degli studenti esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici.Tale partecipazione deve essere autorizzata dal D.S. e comunicata al Consiglio di D’Istituto.
L’assemblea d ‘istituto deve darsi un regolamento secondo quanto previsto dall’art. 14 del T.U. n° 297 del 1994; tale obbligo deve essere assolto durante le prime due assemblee dell’anno scolastico. Il regolamento dovrà indicare le modalità di nomina del presidente e del segretario incaricato di redigere il verbale, i poteri del presidente in assemblea , i criteri di utilizzo delle ore non impiegate nella discussione dei temi previsti dei temi previsti all’ordine del giorno, eventuale scioglimento.
Di ogni assemblea sarà redatto il verbale.
Art. 40 Utilizzo degli spazi e dei locali scolastici – Divieto uso cellulari
E’ vietato l’ingresso nella scuola di estranei non autorizzati. Non è consentito l’ingresso degli studenti nella sala riservata ai docenti. I docenti, gli alunni i genitori e il personale ATA possono utilizzare i locali della scuola e gli spazi esterni per motivi didattici e culturali, previa richiesta scritta al D.S. con almeno quattro giorni di anticipo. Durante le ore di lezione e di qualsiasi attività didattica è vietato tenere accesi i cellulari e altri dispositivi elettronici (Direttiva MIUR del 15/3/2007). L’alunno sorpreso a fare uso improprio del cellulare verrà ammonito con sequestro dello stesso che verrà restituito dalla Vicepresidenza solo al genitore, nei casi più gravi si applica quanto previsto dall’art. 8 delle mancanze gravi del regolamento di disciplina. Tutte le componenti della scuola dispongono di appositi spazi murali per l’affissione di comunicati e documenti. L’affissione di comunicazioni, manifesti e materiale pubblicitario interno, riservato agli studenti , avviene previo visto della Vicepresidenza. L’affissione di materiale pubblicitario e informativo proveniente dall’esterno deve essere approvata dalla dirigenza. E’ vietata all’interno della scuola ogni attività commerciale e di lucro non espressamente autorizzata dalle autorità competenti. E’ vietata la raccolta di fondi all’interno dell’istituto: la dirigenza potrà autorizzarla in adesione a campagne di rilevanza nazionale o in casi particolarmente gravi.
E’ vietata la diffusione di materiale contrario ai principi costituzionali e democratici e comunque finalizzato a propaganda politica. Alunni, docenti e tutti i frequentatori dell’istituto sono tenuti al rispetto dell’ambiente e al mantenimento delle condizioni di pulizia e igiene. E’ fatto divieto di lasciare carte e rifiuti vari all’interno delle aule, dei corridoi, degli spazi interni ed esterni della scuola. A tal fine si provvederà all’installazione di appositi contenitori anche utili alla raccolta differenziata.
La presente comunicazione viene letta in classe dal Docente della 1^ ora e per gli studenti minorenni, va trascritta sul diario e obbligatoriamente controfirmata da un genitore e riportata per controllo al docente della prima ora.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Giovanni Battista Galassi

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